04/03/2026
Dopo la vittoria sofferta di sabato scorso contro la Faber Fabriano finita 1 a 0 ma al termine di una prova opaca e poco convincente positiva solo per i tre punti che tengono ancora accesa la corsa ai playoff, ieri i ragazzi di mister Rivellini si sono ritrovati.
Nella splendida cornice dello stadio Bianchelli hanno infatti sfoderato una prestazione monumentale, centrando una vittoria che sa di impresa nella semifinale di andata di Coppa Marche.
Sulla carta il match appariva proibitivo: il Real Porto si presentava infatti con un biglietto da visita impressionante, frutto di un campionato fin qui dominato senza conoscere la parola sconfitta e con una solidità difensiva che lo rendeva, sulla carta, una vera e propria corazzata.
In campo, tuttavia, i nostri ragazzi hanno ribaltato i pronostici con una prova quasi perfetta, giocata senza paura, fatta di cuore, coraggio e muscoli. Un mach arbitrato molto bene dal sig Rossetti della sezione di Ancona il quale, scegliendo un metro di conduzione all'inglese, ha favorito un gioco maschio ma sempre corretto permettendo alle due squadre di dar vita ad un’autentica battaglia sportiva, emozionante e giocata colpo su colpo.
Ne è uscita una gara intensa, conclusa vittoriosamente dai ragazzi rosso blu in piena "zona Cesarini" grazie ad una caparbia azione di Esquivel sulla sinistra che ha innescato la conclusione di Moccia, respinta corta dal portiere avversario e sulla quale il più lesto ad avventarsi è stato il neo-entrato Marconi, che ha ribadito in rete il pallone del definitivo 1-0, facendo esplodere di gioia la panchina.
Tutto questo dopo essere rimasti in 10 contro 11 dal 70’ circa per espulsione da ultimo uomo del nostro portiere Pinci.
Una vittoria frutto del coraggio, di una applicazione tattica quasi perfetta, di un atteggiamento concentrato e determinato, di una grande intensità fisica e mentale e di una abnegazione collettiva encomiabile. La partita perfetta per una notte magica.
Ora godiamoci questo successo prestigioso: vincere in trasferta, in una semifinale, contro una squadra imbattuta e in dieci uomini, è un segnale importante. Tuttavia, resta solo il primo atto di una doppia sfida. Il 17 marzo, tra le mura amiche del Vianello, ci aspetta il ritorno: il Real Porto arriverà sicuramente con tanta voglia di riscatto e servirà la migliore versione della Giovane Offagna per staccare il biglietto della finale.
Ora, però, testa al campionato: sabato a Maiolati ci attende un altro banco di prova fondamentale contro lo United, la squadra più in forma del momento. Sarà l'occasione perfetta per misurarci ancora e, chissà, per dare continuità a questo momento magico.